Tricromia

Tricromia Illustrator's Gallery, Via Roma Libera 10 (p.zza S. Cosimato)- Roma
Sito web https://www.tricromia.com  
Contatti: 3397856006 /066896970  This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. 
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Tricromia Illustrator's Gallery, Chiara Rapaccini- RAP, Amori sfigati e altre cose

Chiara Rapaccini RAP, nel nuovo spazio di Tricromia, ci racconta ancora  la sua “lovstori” in minuscoli acrilici che si susseguono in un interminabile fumetto sugli allegri disastri del cuore. Amori sfortunati, atteggiamenti impacciati, timidezze, sms mai spediti, dialoghi di innamorati contemporanei, quasi tutti perdenti, ma teneri, autentici e autoironici. Vere opere

d’arte in miniatura, una ministoria concisa e pungente: ogni illustrazione è accompagnata da una frase breve, di quelle che con ironia e disincanto colgono l’essenziale.

Chiara Rapaccini (detta RAP) è una poliedrica artista romana:

dalle silhouette in legno alle illustrazioni di libri, dai racconti per bambini alle sceneggiature e idee cinematografiche (come quella di ‘Vicino al Colosseo c’è Monti’, esordio di Mario Monicelli nel documentario, portato al Festival del cinema di Venezia 2008).

Per il cinema ha firmato anche locandine di film, tra cui, sempre di Monicelli,‘Le rose del deserto’.

E' illustratrice, disegnatrice, pittrice. Scrittrice di numerosi e premiati libri per ragazzi e adulti. Il suo stile, deliberatamente naïf, alleggerisce la realtà conducendo il pubblico in un universo giocoso e fantastico.    Attraverso gli occhi ironici e gentili di Rap, le figure, un allegro mix di forme e colori, ricreano le vicissitudini della vita quotidiana.

Tricromia nasce nel 1990, e da allora la galleria ospita, scopre, promuove disegnatori, artisti e scultori con l’amore per l’arte “semplice” del disegno e anche con spirito giocoso (è anche questo l’arte). Non si accontenta dell’evanescenza di una mostra, degli eventi che accoglie, tutti “a tempo determinato” – così è la caducità di una esposizione – e mette in atto una cura per fermare il movimento di quei colori che vanno e vengono, che periodicamente si posano sulle pareti bianche della galleria per poi volare altrove.

La galleria Tricromia diventa anche editore d’arte. Insieme agli artisti decide di “fissare” la bellezza di quei disegni in una pubblicazione, che vuol dire un libro d’arte – certo – ma anche una scatola, carte, taccuini, persino un teatrino.Nasce una vera e propria collana editoriale dedicata ai maggiori artisti internazionali.

Tricromia Illustrator's Gallery, Chiara Rapaccini- RAP, Amori sfigati e altre cose

Chiara Rapaccini RAP, in the new space of Tricromia, still tells us her "lovstori" in tiny acrylics that follow one another in an endless comic strip on the cheerful disasters of the heart. Unlucky loves, awkward attitudes, shyness, text messages never sent, dialogues of contemporary lovers, almost all losers, but tender, authentic and self-deprecating. Real works of art in miniature, a concise and pungent mini-history: each illustration is accompanied by a short sentence, of those that with irony and disenchantment capture the essential. Chiara Rapaccini (known as RAP) is a versatile Roman artist: from wooden silhouettes to book illustrations, from children's stories to screenplays and cinematographic ideas (such as "Near the Colosseum with Monti", Mario Monicelli's debut in the documentary, brought to the Venice Film Festival 2008). For the cinema he has also signed film posters, including, again by Monicelli, "The roses of the desert".

She is illustrator, designer, painter. Writer of numerous and award-winning books for children and adults. His style, deliberately naive, lightens reality by leading the public into a playful and fantastic universe. Through Rap's ironic and gentle eyes, the figures, a cheerful mix of shapes and colors, recreate the vicissitudes of everyday life.

 

Tricromia was born in 1990, and since then the gallery has hosted, discovered, promoted designers, artists and sculptors with the love for the "simple" art of drawing and also with a playful spirit (this is also the art). He is not satisfied with the evanescence of an exhibition, of the events he welcomes, all "for a fixed term" - this is the transience of an exhibition - and he takes care to stop the movement of those colors that come and go, which periodically they rest on the white walls of the gallery and then fly elsewhere.

The Tricromia gallery also becomes an art publisher. Together with the artists he decided to "fix" the beauty of those drawings in a publication, which means an art book - of course - but also a box, papers, notebooks, even a theater. A real editorial series dedicated to major international artists.