Sinestetica

Sinestetica, Viale Tirreno 70 a/b, 00144, Roma
Direttore: Pietro Zampetti
Contatti: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. / +393472704316
Facebook: https://www.facebook.com/sinestetica2015/ 
Sito web:http://sinesteticaexpo.com /  

Richiesta apertura straordinaria per Open Gallery 2019:

Venerdì 6 dicembre: 16 – 24

Sabato 7 dicembre: 16 – 24

 

Sinestetica, Muro, installazione del collettivo Sthortø

 

Sinestetica è uno spazio nel quartiere Montesacro di Roma, dove si promuove la cultura: galleria d'arte, libreria-caffè, sala per proiezioni, conferenze, concerti.

In occasione di MArteLive proponiamo il progetto di Storthø, collettivo nato da un’esperienza universitaria che affronta in modo critico e multidisciplinare le tematiche spaziali del quotidiano, a partire da una matrice di natura architettonica. Stortho affronta la riflessione sullʼostacolo attraverso unʼinstallazione interattiva  che reinterpreta lʼelemento del muro, generalmente inteso come simbolo di divisione, ribaltandone il significato e facendone unʼopportunità d'inclusione. Decontestualizzato dalla sua funzione, il muro si frammenta e diventa occasione di generare nuovi spazi attraverso le parti che lo costituiscono.

Sinestetica, Muro, installazione del collettivo Sthortø

 

Sinestetica is a place in the Montesacro district of Rome, where culture is promoted: Art gallery,  bookshop, conference room, cinema and concert hall.

On the occasion of MArteLive we propose the project of Storthø, Art collective  born into the core of an universitary  experience, facing critically and multidisciplinary daily themes about Space, moving from an architectural point of view. Storthø approaches this reflection on the concept of obstacle through an interactive  installation that brings a new perspective of wall, usually considered as a symbol of division, reversing its meaning and producing an opportunity of inclusion. Out of his function, the wall falls and produces new spaces out  of his own fragments.