Vision — La galleria come luogo di relazione con la città
Open Gallery nasce dall’idea che la galleria non sia soltanto uno spazio espositivo, ma un luogo di incontro e relazione con la città. La distribuzione territoriale degli spazi costituisce parte integrante dell’identità del progetto: un itinerario dedicato alla ricerca artistica contemporanea che mette in relazione quartieri, realtà indipendenti, gallerie consolidate e aree periferiche, favorendo la circolazione dei pubblici e il dialogo tra contesti differenti.
Open Gallery non è una semplice rassegna di mostre, ma una rete coordinata di realtà espositive che condividono un programma comune mantenendo piena autonomia curatoriale. Il progetto si rivolge inoltre agli operatori del settore, rappresentando un’occasione concreta di incontro tra artisti emergenti, galleristi, curatori e nuovi pubblici.
«Open Gallery immagina le città coinvolte come una rete culturale diffusa, nella quale gallerie, artisti e pubblico possano entrare in relazione attraverso un programma condiviso che valorizza le specificità di ogni area urbana e di ogni spazio espositivo. L’obiettivo non è uniformare le realtà coinvolte, ma costruire connessioni durature tra operatori culturali, nuovi pubblici e ricerca artistica contemporanea».
Mission — Valorizzare artisti e territori
Open Gallery nasce dalla consapevolezza che molti giovani artisti, pur dotati di talento e qualità progettuale, non sempre riescono ad accedere agli spazi e alle opportunità necessarie per sviluppare il proprio percorso professionale. Attraverso una rete di gallerie e spazi espositivi, il progetto favorisce occasioni di presentazione, confronto e relazione, contribuendo a creare connessioni durature tra ricerca artistica contemporanea e sistema professionale dell’arte.
La scelta di trasformare Roma e il in un itinerario artistico diffuso intende rafforzare il legame tra cultura e territorio, generando nuove relazioni tra persone, luoghi e istituzioni. Open Gallery favorisce la circolazione dei pubblici tra differenti quartieri di Roma, contribuendo a dare visibilità ad aree meno frequentemente coinvolte nei principali circuiti culturali, valorizzando la pluralità dei contesti urbani.
Il percorso curatoriale — Una rete diffusa tra quartieri e territori
Il percorso curatoriale di Open Gallery 2026 nasce in piena coerenza con la vision del progetto: la galleria non come semplice spazio espositivo, ma come luogo di incontro e relazione con la città e con il territorio. Ogni tappa dell’itinerario è stata scelta per rappresentare una diversa declinazione di questo principio, mettendo in relazione quartieri, realtà indipendenti, gallerie consolidate e aree periferiche della capitale, mantenendo però piena autonomia curatoriale di ciascuno spazio. Il filo che unisce le gallerie non è un tema imposto dall’alto, ma la disponibilità comune a restare aperte oltre l’orario abituale e a ospitare artisti emergenti insieme a nomi già affermati, letta in chiave di rete e relazione piuttosto che di uniformità.
Credits
Il progetto «Open Gallery» è ideato da Giuseppe Casa.
Direzione artistica: Nadia Di Mastropietro.
Project manager: Serena Degl'Innocenti.
Responsabile partnership: Lorenzo Calaselice.
